 |
|
Nessuno mai ha avuto il coraggio di proporre improvvisazioni così al limite come i Das Teen Hoffman nel loro primo ed omonimo disco. La calura di un giorno d'estate, una stanza piena di strumenti più o meno ricercati e un duo di cazzari oltranzisti in lotta contro l'apatia. Una session irripetibile persa nei meandri delle wave tutte (new, no, now, wow), tra ipotesi di funk e tecno, Suicide e Throbbing Gristle, Captain Beefheart e Gianfranco Marziano. Pensare ad un atto di coraggio sarebbe fuorviante. I Das Teen Hoffman sono artisti per caso, inconsapevolmente punk, inconsapevolmente grandi.
|