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A conti fatti, l'ultimo long play di Xaotic Muzak prima della pausa sabbatica, ora finalmente conclusa. Prima di procedere oltre però c'è bisogno di capire dove ci si era fermati e in questo “I fatti del supermercato” rappresenta una tappa importante, il punto di non ritorno. C'è tutto il Xaotic Muzak pensiero qui: un cantautorato trasversale e allucinato, una forma di scrittura senza regole e senza patria, una raccolta di scene di vita istantanee dall'apparenza del tutto casuale; ma sotto quest'apparenza vi è la compiutezza di un microcosmo di altissimo peso specifico, in cui tutto ha un'economia ottimale. Xaotic Muzak è tornato, nulla sarà più come prima.
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